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Galateo

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Galateo del camperista

Il pozzetto delle acque nere: obbligatorio utilizzarlo, doveroso ripulire il sito Oltre alle prescrizioni del Codice della Strada e ad eventuali regolamenti delle strutture ricettive, valgono in qualsiasi situazione di sosta i normali obblighi di civiltà.
• Non abbandonate rifiuti solidi o liquidi e accertatevi della perfetta tenuta delle valvole di scarico.
• Rispettate la privacy altrui schermando adeguatamente la vista dell'interno del mezzo e tenendo basso il volume degli apparecchi di bordo.
• Non appropriatevi di spazi pubblici con tavolini, sedie, ombrellone e quant'altro.
• Nei parcheggi evitate di occupare uno spazio superiore a quello assegnato dalla segnaletica orizzontale, o di invadere con lo sbalzo posteriore il marciapiede. Attenzione anche al portabici che, se installato, non deve ostacolare in alcun modo gli accessi alle vetture vicine.

Qua la zampa
Non di rado cani e gatti sono il motivo del noleggio, dopo le difficoltà incontrate negli hotel: bisogna però assegnare loro un angolo tranquillo e proteggere le tappezzerie. Per l'immobilità in viaggio e gli spazi ristretti, compensarli con lunghe passeggiate. Mai lasciarli troppo da soli dentro il mezzo: potrebbero piangere per ore o sfogarsi sugli arredi.

No smoking
L'abitacolo, in caso di fumo, si impregna rapidamente. Se non si può fare a meno di fumare all'interno, assicurare un continuo ricambio e munirsi di portacenere di sicurezza che non spanda cenere o, peggio, brace.

Sosta libera e parcheggi
Con il Portolano non avrete difficoltà a trovare la sistemazione migliore Anche in assenza di strutture organizzate, l'autonomia abitativa del camper vi consentirà di fermarvi in uno dei tanti parcheggi di località grandi e piccole: basta seguire le necessarie accortezze e rispettare le normative.Per il Codice della Strada (articolo 185) l'autocaravan è da considerare alla stregua degli altri veicoli, con lo stesso diritto alla sosta dove essa è consentita. Ciò però a condizione che non si pratichi campeggio, ossia che il mezzo poggi solo sulle ruote (senza far uso di piedini di stazionamento o cunei di livellamento), non occupi la sede stradale in misura eccedente il proprio ingombro (quindi senza gradini, finestre o verande sporgenti), non emetta deflussi se non quelli del propulsore (attenzione alle perdite di acque di recupero).Per la scelta del posto evitate quelli che, idilliaci al tramonto, possano diventare in breve bui e isolati; o le piazze che al mattino vi facciano risvegliare nel mezzo di un mercatino settimanale. Anziché nascondervi per evitare un rifiuto, cercate l'assenso di un tutore dell'ordine o un cenno di gradimento del vicino esercizio commerciale.Comportamenti non sempre corretti degli utenti (come l'occupazione invadente dei parcheggi e lo smaltimento sconsiderato delle acque reflue) hanno indotto alcuni Comuni a estendere su tutto il proprio territorio il divieto di campeggio libero, eventualmente destinando a tale attività precise aree delimitate, con o senza attrezzature specifiche. Rispettare queste regole è doveroso: meglio comunque orientarsi verso le località genuinamente ospitali che, spesso prive di strutture turistiche tradizionali, apprezzano le opportunità loro offerte dal turismo pleinair.Se tuttavia vi viene comminata una sanzione della cui infondatezza siete convinti, potete fare ricorso entro 60 giorni al giudice di pace del luogo. In alternativa ci si può appellare al prefetto del luogo presentando ricorso all'ufficio o al comando a cui appartiene l'organismo che ha accertato l'infrazione; se il prefetto respinge il ricorso, ci si può rivolgere entro 30 giorni al giudice di pace competente per territorio. Gli atti del ricorso sono esenti da bollo e non è necessario il patrocinio legale.Gli agenti di polizia o i vigili urbani applicano il Codice della Strada o le ordinanze locali: i loro controlli non vanno interpretati come una vessazione personale. Rivolgendosi loro con gentilezza ci si può attendere disponibilità e aiuto.Negli spostamenti rapidi una valida alternativa sono le aree di servizio autostradali: è consentito sostarvi, ma non campeggiare o lasciare il mezzo per più di 24 ore.

Per soste tranquille
• Verificate la buona consistenza del terreno per evitare di impantanarvi o di far sprofondare le ruote, e scegliete una posizione che, in caso di pioggia, non vi faccia ritrovare nel mezzo di un acquitrino. Sulla neve accertatevi che non ci sia una buca nascosta. Una pala pieghevole o le catene da neve possono trarre d'impaccio in situazioni critiche.
• Assicuratevi sempre che sia inserita una marcia e tirato il freno a mano.
• Per porre il veicolo in piano (a vantaggio del sonno e del buon funzionamento degli impianti) si possono usare una livella o un bicchiere d'acqua posto sul tavolo.
• Lasciate il veicolo ben chiuso senza oggetti in vista che possano attirare i malintenzionati. I furti vengono portati a termine in pochi minuti: meglio non tenere alcun valore all'interno del mezzo, che comunque resta più al sicuro in un parcheggio custodito.

Campeggi e aree attrezzate
Cominciamo a familiarizzare col simbolo delle aree riservate ai camper Un buon punto di partenza per trovare la sistemazione migliore per le vostre notti sotto le stelle è procurarsi guide e manuali degli impianti ricettivi dedicati al turista pleinair: ad esempio il Portolano edito ogni anno da PleinAir, il vademecum del camperista con i porti di terra per approdi sicuri disponibile anche online; oppure la prestigiosa Guida dei Campeggi ACSI, con centinaia di camping in Italia e in diversi paesi europei accuratamente selezionati da un team di ispettori, richiedibile a PleinAir con l'apposito tagliando pubblicato ogni mese sulla rivista.Anche per brevi soste le strutture organizzate offrono preziose opportunità: ad esempio fare il bucato o un'abbondante doccia, ricaricare le batterie (accertarsi che a bordo ci sia il cavo per l'allaccio alla colonnina a 220V), aprire la veranda (da ancorare al terreno contro i colpi di vento, aggiungendo l'asta centrale perché la pioggia non la trasformi in un catino).Prima di entrare in campeggio occorre registrarsi e farsi assegnare la piazzola; se si dovesse pernottare nel parcheggio esterno predisposto per ospiti in transito, all'indomani è opportuno regolarizzare la propria posizione. Alla partenza ricordate di chiudere i piedini di stazionamento e di ritirare i documenti.


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